Come funziona il test rapido per coronavirus in farmacia?

Le risposte a tutte le domande relative al test rapido per Coronavirus

 

Tutto quello che c’è da sapere sul test rapido per il Covid-19

Vuoi scoprire se sei un soggetto asintomatico? Il coronavirus, in moltissimi casi, non si manifesta o provoca dei sintomi molto lievi, non facilmente riconducibili al Covid-19. I soggetti asintomatici, però, possono essere contagiosi, contribuendo in maniera incontrollata alla diffusione dell’epidemia.

Fortunatamente il test rapido da coronavirus si sta diffondendo ed è disponibile per tutti gli operatori sanitari anche sullo store online de La Tua Farmacia.

Vediamo insieme come funziona e la sua attendibilità.

Come funziona il test rapido per il Covid-19?

Oltre a proteggere le vie respiratorie per limitare la diffusione del contagio, è possibile eseguire il test del Covid-19. Il kit del test rapido da coronavirus è acquistabile in farmacia e contiene tutta la strumentazione necessaria per un’accurata misurazione. Si effettua sul sangue capillare e per farlo basta seguire questi semplici 4 step:

1. Prelevare una goccia di sangue tramite l’apposito pungi dito e l’apposita pepetta.

2. Inserisce la goccia di sangue all’interno della finestra di reagente.

3. Aggiungere due gocce di tampone (presente già nel kit) alla soluzione.

4. Attendere 15 minuti e verificare i risultati dati dal dispositivo.

…ma come interpretare i risultati del test per coronavirus?

Il test rapido ricerca due valori:

- Le Immunoglobuline M (IgM): sono prodotte alla prima risposta dell’organismo ad una nuova infezione, o ad un nuovo antigene estraneo. Sono, quindi, il meccanismo con il quale il nostro corpo si protegge in prima istanza. La loro concentrazione aumenta per alcune settimane e poi diminuisce quando inizia la produzione di IgG.

- Le Immunoglobuline G (IgG): sono prodotte durante la prima infezione o all’esposizione di antigeni estranei. Aumentano dopo qualche settimana dal contatto, per poi diminuire e stabilizzarsi. L’organismo mantiene la memoria delle diverse IgG, che possono quindi essere riprodotte ad ogni esposizione allo stesso antigene. Le IgG sono quindi responsabili della memoria a lungo termine contro virus e batteri.

Quindi le ipotesi di risultato sono tre:

1. Se le IgM risultano negative e le IgG positive significa che l’infezione si è verificata già da diverso tempo e sei tendenzialmente immune al virus.

2. Se IgM e IgG sono positive significa che sei venuto a contatto con il virus da meno di 2 mesi ed è consigliabile eseguire un tampone.

3. Se IgM e IgG significa che non sei mai venuto a contatto con il virus.

Qual è l’attendibilità del test?

Lo studio di validazione clinica di COVID-19 Total Ab Device è stato condotto nel 2020 in Cina e Iran: sono stati testati 137 campioni di pazienti confermati COVID-19 e 209 campioni di individui sani e il kit ha dimostrato la sensibilità del 95,6% (131/137) e la specificità del 95,2% (199/209). Inoltre, sono stati raccolti campioni di casi confermati di COVID-19 con sintomi clinici, anomalie di laboratorio o manifestazioni di imaging polmonare, ed effettuati test su campioni di infezioni latenti o pazienti nel periodo di incubazione.

I ricercatori hanno potuto osservare che il tasso di rilevamento del kit era strettamente correlato al momento dell'insorgenza della malattia e ha mostrato un tasso di rilevamento positivo più elevato nei campioni di pazienti con insorgenza ritardata. Pertanto, l'interpretazione dei risultati del test dovrebbe considerare il tempo di raccolta del campione.

Ricordiamo che il test rapido per Covid 19 su sangue va a rivelare la presenza di anticorpi che si sviluppano dopo che il corpo viene a contatto con il virus e che il Total ab Device ha ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio, anche se l’attendibilità non è stata ancora comprovata al 100%, Infatti, il comitato scientifico del Ministero della Salute sta valutandone l’affidabilità per potersi poi definitivamente esprimere sull’argomento.

Dove e come trovare il test rapido per Covid-19?

È importante sottolineare che ad oggi, l’approccio diagnostico standard rimane quello basato sulla ricerca dell’RNA nel tampone rino-faringeo e nessun test per lo meno attualmente lo può sostituire. Tuttavia, già moltissime regioni e ospedali hanno acquistato milioni di questi test e iniziato delle forti campagne di screening dirette su tutti gli operatori sanitari che, essendo a stretto contatto con i pazienti, rappresentano un forte pericolo di diffusione dell’epidemia. Questo fa supporre che il test tutto sommato sia uno strumento di prima diagnosi piuttosto valido.

Ricordiamo che sul nostro store online, il test rapido per Coronavirus è vendibile solo al personale medico: anche se facile da fare, infatti, è necessario eseguirlo in presenza di un operatore sanitario, per evitare di invalidare il test.



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